Ricette emozionali // RUSTITA

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Immaginatevi all’imbrunire nelle vie o vicoli di una delle tante città costiere marchigiane. Immaginatevi ora in un vecchio quartiere di pescatori nei pressi del porto. Immaginatevi affamati e immaginate che giunga alle vostre narici uno dei profumi più invitanti di sempre. Questo profumo viene dal giardino di qualcuno…o forse è un terrazzo…no, un patio! È un profumo che scuote la terra, risveglia i morti e tenta i vegani. Aromi come questi parlano al cervello e al cuore e tentano risvegliando fame atavica e salivazione incontrollata!

Il nome del piatto che può suscitare tutte queste emozioni nelle Marche del nord lo chiamano Rustita e non è nient’altro che pesce arrosto, ma per molti è meglio di una cena al ristorante stellato. Il suo aroma è qualcosa di estremamente emozionale per no marchigiani della costa e risveglia ricordi, emozioni e papille gustative: è un aroma di pesce fresco arrostito sulla brace, con un distinto accenno di bruciato che, a parer mio, lo rende assolutamente irresistibile. Per cucinare la Rustita non devi aver fatto un patto con il diavolo, frequentato una scuola di alta cucina, né acquistato costosissimo ingredienti esotici: è quel tipo di ricetta che spesso si tramanda di generazione in generazione e per la quale ogni famiglia vanta un trucco o ingrediente segreto, ma in realtà in linea di massima occorrono solo pan grattato, olio EVO, sale, pepe, limone e soprattutto pesce freschissimo dell’Adriatico. Per cucinarlo vi occorrerà solo un barbecue anche vecchiotto! La Rustita è speciale di per sé, ma per renderla davvero indimenticabile dovrete accompagnarla a un paio di litri di buon vino bianco come un Bianchello o un Verdicchio, e buttar giù il tutto in compagnia di un gruppo di amici. Possibilmente marchigiani. Qualche tempo fa la sottoscritta Elisa Generali e Isabel Carmichael abbiamo passato una giornata da Rosso Cuore di Paola Brunello con la nostra amica chef Carolina Maggioli e la fotografa Vanessa Illi: qua abbiamo parlato di cibo, di design, di fotografia, ma soprattutto Carolina ha cucinato per noi piatti della tradizione marinara marchigiana. Fra un bicchiere e l’altro, e fra un boccone e l’altro, abbiamo preso appunti, fatto foto e passato una bellissima giornata fatta di aromi ed emozioni. Buona lettura e buon appetito!

INGREDIENTI

Pesce azzurro Adriatico pulito (sardoncini, sogliole, seppioline, calamari, triglie ecc)

Pan grattato

Sale e pepe

Olio EVO q.b.

Limone

1 . Preparate il pan grattato aromatizzato unendo il pan grattato ad abbondante olio di oliva, sale e pepe a piacere. C’è chi ci aggiunge uno spicchio di aglio e prezzemolo finemente tritati, ma Carolina la preferisce semplice.

2 . Avviare la griglia.

3 . Salare e pepare il pesce fresco. Aggiungere l’olio di oliva e sfregarci sopra il pan grattato aromatizzato che si attaccherà al pesce. C’è chi rimuove la lisca ai pesci e aggiunge del pane aromatizzato anche dentro i pesci.

4 . Posizionare sulla griglia e grigliare fino a che il pesce è dorato. Il pesce Adriatico è generalmente piccolo per cui cuoce in fretta. 

5 . Irrorare con succo di limone a piacimento e servire accompagnato da insalata mista.

Carolina Maggioli è la proprietaria e chef del ristorante stagionale Goodies Sassonia, Fano dove potete assaggiare una Rustita eccezionale!

Vanessa Illi è una fotografa lifestyle marchigiana. Le foto della Rustita sono sue.