LE MARCHE COUTURE DI NUOVA GENERAZIONE

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Nella regione celebrata a livello nazionale e internazionale per i suoi artigiani e per la produzione di famosi articoli Made in Italy, molti giovani designer si stanno facendo le ossa, infondendo nuova linfa alla tradizione artigiana marchigiana. Una di questi è Giulia Roselli, fondatrice di Hanami Clothing a Grottammare, provincia di Ascoli Piceno. Hanami è sia boutique che laboratorio e nasce dallo sforzo creativo di Giulia e sua sorella Flavia, ispirate dall’amore per il vintage, la storia della moda e unici capi di abbigliamento scovati nei vecchi armadi di famiglia. Hanami unisce tradizione e modernità con un tocco di unicità. Giulia ha iniziato il suo percorso all’Accademia delle Belle Arti di Macerata dove si è laureata in scultura per poi proseguire gli studi all’Istituto Europeo del Design di Pescara, dove ha conseguito una seconda laurea in Fashion Design. Sin dall’infanzia, Giulia e Flavia hanno condiviso amore incondizionato per moda e design, ma è solo nel 2016 che decidono di infondere vita alla loro passione e ai loro bozzetti. Hanami è un termine giapponese che si riferisce alla tradizionale usanza di godere della bellezza transitoria dei fiori ed è stato scelto come nome della boutique di Grottammare, dove il tocco moderno va ad arricchire un territorio già estremamente creativo.

Giulia, sei una designer marchigiana, precisamente di Grottammare. Puoi affermare di aver l’artigianato nel sangue?

Nessun membro della mia famiglia è stato artigiano o designer nel modo in cui lo sono io, ma di certo un po’ del mio amore per l’artigianato devo averlo ereditato dal mio bisnonno che nei primi del Novecento fu conciatore di pellame. La mia famiglia possiede dal 1964 un negozio di abbigliamento e qui hanno lavorato mio nonno e mia nonna, mia mamma e i miei zii e io ci sono cresciuta dentro. È sempre stato, ed è tuttora, un negozio molto affascinante, che mi ha dato la possibilità di crescere fra capi di alto valore estetico, qualitativo e alla moda in generale. La moda ha sempre fatto parte di me e ho sempre voluto fare la fashion designer.

Ti senti legata alla tradizione artistica e artigianale di questa regione?

In parte si, ma non nel modo in cui ci si aspetterebbe e questo perché la tradizione artigianale marchigiana è soprattutto legata al settore calzaturiero e degli accessori in pelle di cui in realtà non mi occupo tanto. Nonostante ciò mi sento molto legata alla mia regione e reputo incommensurabile il modo in cui i marchigiani siano riusciti ad esportare e far apprezzare il nostro artigianato e la nostra creatività in tutta Italia e nel resto del mondo.

Secondo te, quanto è importante la moda oggigiorno nelle Marche?

Credo che sia fondamentale, perché questa regione è sempre stata un’eccellenza internazionale nel settore della moda, proprio per la sua tradizione nella lavorazione del pellame.

Sei cresciuta a Grottammare, perché hai deciso di rimanere qui?

Grottammare mi piace: è un piccolo borgo arroccato sulla roccia ricco di storia e bellezza. Qua mi sento a casa, ed è proprio questo senso di familiarità che amo trasmettere alle persone che vengono a trovarmi in boutique, che poi è anche il mio laboratorio: voglio che i miei clienti si sentano a casa.

Cosa ha ispirato la nuova collezione di Hanami?

Per questa nuova collezione estiva ho voluto sperimentare un po’ con i volumi ed ho usato davvero metri e metri di tessuto per creare questi abiti a ruota taglia unica. Ho cercato di mantenere uno stile pulito, quasi giapponese, arricchito però da qualche dettaglio. Ho creato capi oversize e linee geometriche che potessero vestire bene un po’ tutte le fisicità. In merito alle palette, ho indirizzato la scelta su colori che non uso spesso, per uscire dalla mia comfort zone. Le collezioni sono sempre diverse e rivelano ogni volta differenti sfaccettature della nostra visione della donna ma hanno sempre al centro la “donna Hanami”: questa è una donna che segue fermamente le sue passioni e ama sperimentare con la moda e i look.

Produci anche pezzi unici. Ce n’è uno a cui sei particolarmente legata?

Finisco per affezionarmi a tutti i miei pezzi unici e vederli indosso alle donne che li scelgono è un’enorme emozione. Uno dei miei preferiti l’ho realizzato per me stessa l’anno scorso. È un abito in seta jacquard rosa, tessuto che portò mio padre dalla Cina quando avevo solo tre anni.

Puoi descrivere il tuo design in tre parole?

Testa, mani e cuore.

Come pensi si stia evolvendo la tua brand identity? La maggior parte della tua collezione è da donna. Pensi di creare anche una linea maschile?

Sicuramente la mia vera passione è la moda femminile anche se abbiamo creato capi unisex come felpe e t-shirt adatte anche per l’uomo … in laboratorio le novità sono sempre dietro l’angolo per cui non si sa mai!

Se potessi vestire uno dei tuoi idoli, chi sarebbe e perché?

Se potessi puntare molto in alto (quasi al cielo direi!) vestirei David Bowie. Oltre ad amare la sua musica, ritengo che lui, più di ogni altro artista, abbia saputo andare oltre la moda creando un personaggio unico, ineguagliabile e immortale.

C’è spazio per giovani designer come te nella moda italiana?

Sicuramente si: si parla tanto di designer giovani e promettenti. Con la tecnologia poi anche le piccole realtà possono dar vita a una vetrina sul mondo tramite internet ed i social e questo è sicuramente un ottimo modo per farsi conoscere senza ricorrere a un negozio fisico.

Se vogliamo fare un giro nelle Marche, dove ci consigli di andare?

Intanto potete visitare Grottammare alta, l’antico centro storico con la vista sul mare è incantevole; consiglio anche di fare un salto in spiaggia o una passeggiata sul lungomare dove potete ammirare le sue tantissime e bellissime ville liberty. Le Marche offrono diversi scenari interessanti…ci sono molti borghi antichi, zone marittime come la riviera del Conero e tutta la parte montuosa dei Sibillini, dove si possono fare bellissime escursioni in mezzo alla natura.

Al di là della boutique, dove possiamo trovarti? Porti Hanami ad eventi speciali in zona?

A volte partecipiamo ad eventi insieme ad altri artigiani della zona. Negli anni di attività abbiamo partecipato con la nostra esposizione a Diffusioni Festival ed Anime Buskers Festival, due eventi all’insegna della musica che si tengono a Grottammare nel periodo estivo. Quest’anno purtroppo siamo state più ferme per via del Covid, ma speriamo di poter ripartire prestissimo anche con questo tipo di eventi.

Quale sarà il prossimo passo per Hanami ?

Da un paio di mesi ci siamo spostate con la boutique-laboratorio su Corso Mazzini 23 e sicuramente quest’estate vivremo molto più intensamente la stagione, anche serale, con il negozio aperto anche dopo cena. Cerchiamo di sviluppare al meglio tutte le idee che ci vengono in mente e vorremmo portare a termine i progetti pensati prima della pandemia, come ad esempio organizzare dei corsi all’interno della boutique in collaborazione con altri artigiani e realtà della zona. E magari, quando si potrà, un evento che unisca moda e arte. Vi terremo aggiornati!

Hanami si trova in Corso Giuseppe Mazzini, 23, 63066 Grottammare AP, Italy

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